Silenzio su Panama
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IL 20 dicembre 1989, alle ore 12,46 e 40,3 secondi, gli Stati Uniti iniziano i bombardamenti su Panama. Dalle ore 12,46 e 40,3 secondi alle ore 13, "quando il sismografo smette di funzionare", vengono registrate 422 esplosioni, una bomba ogni due minuti. Di questa "splendida piccola guerra", come la definisce il New York Times, ancora non si conosce il numero dei morti. Una guerra dimenticata, breve ed "efficace", su cui è sceso un silenzio che ha investito i morti, i quartieri ed i paesi distrutti, i danni fisici e morali.
Dopo anni di silenzio finalmente la verità sull'invasione USA di Panama ad opera di due intellettuali panamensi. Questo breve volume, proprio oggi che la guerra non è più una cosa estranea e lontana, vuole rompere il silenzio, vuole ricordare e capire oltre gli stereotipi e i luoghi comuni. Negli scritti degli autori, la "giusta causa" e il narcotraffico impallidiscono per lasciare il posto agli interessi statunitensi per il controllo del canale ed alla loro esigenza, quindi, di un paese subalterno e non autonomo.
Assieme ai saggi di Leis e Martinez, un immaginario dialogo dello scrittore Danny Calden con Jessy Jackson ed alcuni brevi documenti.
Dopo anni di silenzio finalmente la verità sull'invasione USA di Panama ad opera di due intellettuali panamensi. Questo breve volume, proprio oggi che la guerra non è più una cosa estranea e lontana, vuole rompere il silenzio, vuole ricordare e capire oltre gli stereotipi e i luoghi comuni. Negli scritti degli autori, la "giusta causa" e il narcotraffico impallidiscono per lasciare il posto agli interessi statunitensi per il controllo del canale ed alla loro esigenza, quindi, di un paese subalterno e non autonomo.
Assieme ai saggi di Leis e Martinez, un immaginario dialogo dello scrittore Danny Calden con Jessy Jackson ed alcuni brevi documenti.
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