Democrazia, maggioranza e minoranze

by ,

36 min read
Rate this book:
162 pages 1981

About This Book

Il problema del ruolo della maggioranza in una società democratica percorre la storia del pensiero politico
moderno ed è diventato oggi argomento quotidiano di ‘discussione in Italia, proprio a causa dei nodi ancora
irrisolti coi quali si scontra la democrazia nel nostro paese. Anche superando le contestazioni classiche del
principio maggioritario — fondate sulla tradizionale antitesi tra libertà ed eguaglianza — rimane da esplorare
tutta una serie di vincoli e limiti al suo ambito di applicazione e al suo corretto funzionamento, che emergono
con particolare evidenza nell'attuale fase di evoluzione, politica ed economica, delle democrazie occidentali.
Si pensi, ad esempio, a materie quali i diritti di libertà, la difesa dell'ambiente, l'aborto, le misure di polizia,
il segreto dell'informazione, ecc. Si sono affermati inoltre altri modi di formazione della volontà collettiva
(contrattazione sindacale) e del suo accertamento (indagini demoscopiche). Tutto questo rende sempre più
problematica e discutibile la funzione di legittimazione della regola della maggioranza.
Su questi temi riflettono, ciascuno secondo il proprio ambito di competenza, gli autori del presente volume.

Buy This Book

As an Amazon Associate and Bookshop.org affiliate, BookOrb earns from qualifying purchases.

Write a Review

Sign in to write a review.