Biography

![alt text][1]Educare alla Pace": in questo Titolo due parole chiave, anzi tre, tracciano il cammino di questo lavoro, come hanno segnato la vita dell'indimenticabile curato di Barbiana. "Educare" mette in luce l'animus squisitamente pedagogico di questo prete di montagna. Ma a differenza di altri preti e dei suoi tempi, lui non predica dal pulpito con il loro stile retorico infarcito di eloquenza antica e di citazione latine. Preferisce, invece, un altro tipo di comunicazione. Si accosta alla gente. Palpita con i più poveri. Si fa interlocotore di ragazzi incolti e selvatici come le loro capre, in un mondo sperduto dove l'umano e l'animale si ritrovano quasi in simbiosi. (...) Nel Titolo del libro il termine "alla" ne indica il cammino, lo sforzo, il continuo rimestare e riadattare "gli utensili del mestiere" della parola e del pensiero. Per sentirsi crescere dentro degli uomini coscenti, responsabili, accompagnati interiormente da un suo originale mantra: "ICare". Un inedito parallelo con la figura di don Bosco permette ancora di sottolineare la stessa passione e compassione per il mondo dei giovani, oltre al valore per i due del binomo "libertà -responsabilità ". Coltivando l'arte di "emmergere i giovani in problemi concreti," e non solo nei libri, sapeva "suscitare in loro sentimenti profondi su ciò che è giusto, e su ciò che non è giusto".

(dalla recensione di Renato Zilio)



DESTINATARI: Sacerdoti ed educatori, operatori e formatori in ambito civile, specialmente i gruppi che si rifanno all'insegnamento di don Milani.

Mario La generale3


[1]: http://-"Educare alla Pace.La via di don Milani"