Biography
Nato nel 1971, cresciuto a Milano.
Dopo il Liceo Artistico, si trasferisce a Londra, dove studia e lavora per dieci anni alternando brevi permanenze a New York e altre città europee .
Studia al Central Saint Martins e si laurea in Graphic and Media Design al London College of Comunication.
Iniziando nel 1985, alimenta e sviluppa per oltre 20 anni la sua passione per i graffiti e la street art.
Nel 2000 ritorna a Milano che diventa di nuovo la sua base e dove ancora oggi vive e lavora mantenendo strettissimi contatti con il mondo artistico internazionale..
Da quasi 10 anni si dedica completamente al suo percorso artistico consolidando esperienze importanti nell'ambito di gallerie e musei sopratutto internazionali, e collaborando ad eventi speciali, con marchi come Carhartt Europe, Nike, Levi's, Columbia Records, Universal Music, Philips, etc.
Dal 2000 , con frequenza sempre maggiore, numerose mostre e importanti gallerie europee e americane espongono i suoi lavori.
Secondo numerosi critici contemporanei diventa uno dei maggiori esponenti e tra i pochi artisti italiani " riconosciuti a livello internazionale di questo "movimento" che va sotto il nome di street art
Per citarne alcune:
"TAG au Grand Palais" - The Grand Palais, Paris. 27 March - 26 April 2009 .
"No New Enemies" al Giardino Botanico di Bruxelles 2008.
"Nomadaz" alla Scion Gallery di Los Angeles, 2008.
“The Streets of Europe” Jonathan Levine Gallery New York City. Dec. 2007.
“StreetArt SweetArt” PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano, 2007.
“Wooster on Spring”, organizzato dal team di Wooster Collective, New York City, 2006
"All the people we like are dead", organizzata da Rick Blackshaw autore dei libri cult "Scrawl collective 1 e 2", Londra, 2004 .
E si può ricordare inoltre che i lavori di BO130 sono presenti in numerose pubblicazioni internazionali fra le quali:
Street Logos and Street Sketchbook di Tristan Manco ,
The Art of Rebellion vol.1 and vol. 2 di C. Hundertmark ,
Up Until Now di Upper Playground
Pictoplasma Character Encyclopedia di P. Thaler, L. Denicke
e tante altre
Mentre sviluppa queste attività, Bo130 si dedica anche ad alcuni progetti speciali:
Nel 2005 insieme a "Microbo" e "TheDon" realizzano il libro "Izastikup" edito da Drago Arts and communication. una raccolta unica di adesivi provenienti da tutto il mondo e completamente "autoprodotti". Il più completo e primo nel suo genere, da considerarsi oggi un veri e proprio cult.
Sempre insieme a Microbo, organizza gli eventi "Arteimpropria" nel 2003 alla galleria Meravigli e "The Urban Edge Show" nel 2005 allo spazio P4
Progetti questi che anticipano quella che sta diventando una tendenza diffusa (artisti da tutto il mondo vengono invitati in una determinata location a dipingere opere sight-specific); una tendenza che mira a far conoscere ad un audience più vasta quello che per anni è rimasto incompreso o semplicemente ignorato
Bo130, al quale si accompagna regolarmente Microbo, grazie alle numerose esperienze internazionali, ha la credibilità e il prestigio per contribuire a divulgare questo movimento artistico in Italia e a sdoganare il fenomeno creando solidi e continuativi link con diverse realtà in nazioni come USA, Germania, Giappone…..ove questa forma di arte è ampiamente diffusa e apprezzata.
Le immagini di Bo130 traggono ispirazione da situazioni di vita urbana, musica nera, culture differenti, cibo, sesso, cartoni animati, fumetti...
Oggi nel suo lavoro, oltre allo spray, utilizza varie tecniche pittoriche e grafiche, facendo convivere su differenti livelli: stampa e acrilici, collage e spraypaint, analogico e digitale… integrandole amalgamando e sovrapponendo il tutto su molteplici strati di materia..
Ogni suo progetto, anche se mantiene un filo conduttore comune, tende a variare l'uno dall'altro in una progressiva evoluzione di forme; con una continua ricerca tecnica, di stile e di linguaggio .
Sito web: www.bo130.org
Dopo il Liceo Artistico, si trasferisce a Londra, dove studia e lavora per dieci anni alternando brevi permanenze a New York e altre città europee .
Studia al Central Saint Martins e si laurea in Graphic and Media Design al London College of Comunication.
Iniziando nel 1985, alimenta e sviluppa per oltre 20 anni la sua passione per i graffiti e la street art.
Nel 2000 ritorna a Milano che diventa di nuovo la sua base e dove ancora oggi vive e lavora mantenendo strettissimi contatti con il mondo artistico internazionale..
Da quasi 10 anni si dedica completamente al suo percorso artistico consolidando esperienze importanti nell'ambito di gallerie e musei sopratutto internazionali, e collaborando ad eventi speciali, con marchi come Carhartt Europe, Nike, Levi's, Columbia Records, Universal Music, Philips, etc.
Dal 2000 , con frequenza sempre maggiore, numerose mostre e importanti gallerie europee e americane espongono i suoi lavori.
Secondo numerosi critici contemporanei diventa uno dei maggiori esponenti e tra i pochi artisti italiani " riconosciuti a livello internazionale di questo "movimento" che va sotto il nome di street art
Per citarne alcune:
"TAG au Grand Palais" - The Grand Palais, Paris. 27 March - 26 April 2009 .
"No New Enemies" al Giardino Botanico di Bruxelles 2008.
"Nomadaz" alla Scion Gallery di Los Angeles, 2008.
“The Streets of Europe” Jonathan Levine Gallery New York City. Dec. 2007.
“StreetArt SweetArt” PAC Padiglione d'Arte Contemporanea, Milano, 2007.
“Wooster on Spring”, organizzato dal team di Wooster Collective, New York City, 2006
"All the people we like are dead", organizzata da Rick Blackshaw autore dei libri cult "Scrawl collective 1 e 2", Londra, 2004 .
E si può ricordare inoltre che i lavori di BO130 sono presenti in numerose pubblicazioni internazionali fra le quali:
Street Logos and Street Sketchbook di Tristan Manco ,
The Art of Rebellion vol.1 and vol. 2 di C. Hundertmark ,
Up Until Now di Upper Playground
Pictoplasma Character Encyclopedia di P. Thaler, L. Denicke
e tante altre
Mentre sviluppa queste attività, Bo130 si dedica anche ad alcuni progetti speciali:
Nel 2005 insieme a "Microbo" e "TheDon" realizzano il libro "Izastikup" edito da Drago Arts and communication. una raccolta unica di adesivi provenienti da tutto il mondo e completamente "autoprodotti". Il più completo e primo nel suo genere, da considerarsi oggi un veri e proprio cult.
Sempre insieme a Microbo, organizza gli eventi "Arteimpropria" nel 2003 alla galleria Meravigli e "The Urban Edge Show" nel 2005 allo spazio P4
Progetti questi che anticipano quella che sta diventando una tendenza diffusa (artisti da tutto il mondo vengono invitati in una determinata location a dipingere opere sight-specific); una tendenza che mira a far conoscere ad un audience più vasta quello che per anni è rimasto incompreso o semplicemente ignorato
Bo130, al quale si accompagna regolarmente Microbo, grazie alle numerose esperienze internazionali, ha la credibilità e il prestigio per contribuire a divulgare questo movimento artistico in Italia e a sdoganare il fenomeno creando solidi e continuativi link con diverse realtà in nazioni come USA, Germania, Giappone…..ove questa forma di arte è ampiamente diffusa e apprezzata.
Le immagini di Bo130 traggono ispirazione da situazioni di vita urbana, musica nera, culture differenti, cibo, sesso, cartoni animati, fumetti...
Oggi nel suo lavoro, oltre allo spray, utilizza varie tecniche pittoriche e grafiche, facendo convivere su differenti livelli: stampa e acrilici, collage e spraypaint, analogico e digitale… integrandole amalgamando e sovrapponendo il tutto su molteplici strati di materia..
Ogni suo progetto, anche se mantiene un filo conduttore comune, tende a variare l'uno dall'altro in una progressiva evoluzione di forme; con una continua ricerca tecnica, di stile e di linguaggio .
Sito web: www.bo130.org
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